ITALIA, SALENTO, GALLIPOLI – LA CHIUSURA DEL SAMSARA

 

 

ad ogni anticipo di stagione sulle coste salentine c'è la minaccia di chiusura

di qualche stabilimento balneare

 

 

 

 

Succede con prevedibile regolarità, ormai. A ogni anticipo di stagione, sulle coste joniche o su quelle adriatiche della penisola salentina, c’è la minaccia di chiusura di un qualche stabilimento balneare di vecchio o recente insediamento. In virtù della presunta o reale non conformità

a codici o a regolamenti che disciplinano le costruzioni vicino al mare

oppure le modalità di utilizzo delle pubbliche concessioni.

 

A ogni anticipo di stagione le stesse polemiche, seppure relative a differenti episodi e situazioni.

Al SAMSARA, luogo di aggregazione per moltissimi giovani nel periodo di piena stagione dell’estate salentina, per esempio, si eccepisce di funzionare come una discoteca all’aperto. Piuttosto che come un qualsiasi stabilimento balneare. Con le conseguenze del caso, nella stessa area in cui sono insediati altri stabilimenti di questo genere, che si limitano a fornire i prevedibili servizi da spiaggia. A ogni anticipo di stagione le stesse polemiche, dunque.

 

Disinvolti sostenitori del “laissez faire” da un lato, in nome dello sviluppo dell’offerta turistica, e “proibizionisti” dall’altro, in nome dell’ordine pubblico e dell’esigenza di avere tranquilla santa pace in spiaggia. Polemiche inutili a fare crescere consapevolezza, ad approfondire i temi, a mettere a fuoco le domande sociali realmente in gioco. E poi la stolida e solita aspettativa che bastino i tribunali a risolvere i conflitti, a difendere i valori, a tutelare gli interessi.

 

Nessuna analisi dei temi. Nessuna riflessione sulle differenze. Fra uso e abuso, per esempio.

Fra rispettosa fruizione e becero sfruttamento. Fra lecita ebbrezza e pericolosa "sfattanza".

Fra divertimento e delirio. Ci sono delle soglie. Ci sono delle differenze.

E sono proprio queste che fanno il profilo di una civiltà.

Oppure costruiscono un modello di barbarie.

Salento, bellissima penisola. E negletta.

 

Forse abbiamo perso ciò che non abbiamo mai avuto: la capacità di ragionare con responsabilità sui destini delle migliori risorse naturali di questa terra.

 

E la capacità di decidere per il meglio per molti. Per quelli che qui ci vivono sempre e per quelli che qui vengono solo per il brevissimo volgere di una vacanza.

 

 

http://www.piazzasalento.it/lido-smontare-dice-tar-samsara-pronto-nuovi-ricorsi-89980

 

 

 

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© Patrizia Prete