EUROPA - 27 gennaio GIORNATA DELLA MEMORIA

 

 

SERBARE MEMORIA DEI LAGER E DELLE TRAGEDIE DEL PASSATO

NON DOVREBBE RENDERCI INSENSIBILI ALL'ORRORE DEI LAGER DEI NOSTRI GIORNI 

 

 

 

Al tornare di questa ricorrenza si rinnovano ogni anno le occasioni commemorative, gli eventi, le iniziative. Conservare la memoria, rinnovarla per non perdere il filo che ci lega al passato.

 

È giusto, certo, è indispensabile. Serbare memoria dei lager e delle tragedie del passato non dovrebbe renderci insensibili all'orrore dei lager dei nostri giorni, tuttavia.

 

Commemorare indicibili ingiustizie perpetrate ai danni dell'umanità intera molti anni fa non dovrebbe farci voltare la testa e distogliere lo sguardo dall'insensatezza degli odierni crimini contro il genere umano.

Ieri era il cuore dell'Europa, oggi sono le coste del Mediterraneo, la Libia, l'Africa centrale, i teatri delle peggiori torture ai danni di esseri umani in tutto simili a noi.

 

Ieri erano gli ebrei, oggi sono i migranti le vittime delle peggiori nefandezze di cui l'Europa intera,

presunto baluardo della più avanzata civiltà dei diritti umani, si rende complice.

 

Per questo, la storia futura giudicherà anche noi, senza dubbio,

come noi oggi giudichiamo la storia che abbiamo alle spalle.

 

 

https://www.internazionale.it/video/2017/01/11/quattro-fotografi-crisi-migranti-europa

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© Patrizia Prete